Un libro di Elena Ovcharkina

Non sei come credi

Come la paura costruisce quello che chiamiamo carattere

A volte diciamo: “Sono fatto così”, come se una reazione fosse un tratto immutabile. Ma se quel modo di controllare, compiacere, allontanarsi o cercare conferme fosse nato per proteggerci?

Copertina del libro Non sei come credi di Elena Ovcharkina

Il libro

Quando una protezione diventa carattere

Ci sono reazioni che arrivano prima delle parole. Una persona tarda a rispondere e dentro si apre già la paura di essere lasciati. Qualcuno ci critica e sentiamo il bisogno di difenderci, anche quando vorremmo ascoltare. Oppure accettiamo ancora una volta qualcosa che non desideriamo, perché il rischio di deludere sembra più forte del disagio che proviamo.

Con il tempo questi movimenti diventano familiari. Li chiamiamo carattere, ma spesso portano la traccia di un adattamento antico: un modo intelligente con cui il corpo e la mente hanno cercato sicurezza.

Il libro segue la strada che va dalla reazione alla presenza. Non promette di cancellare la paura. Aiuta a riconoscerla mentre prende forma, così che tra ciò che accade e ciò che facciamo possa aprirsi un piccolo spazio di scelta.

A chi si rivolge

Potresti ritrovarti in queste pagine se…

  • nelle relazioni temi spesso l’abbandono o cerchi continue conferme;
  • controlli molto per sentirti al sicuro, ma la tensione non si scioglie;
  • ti accorgi di ripetere la stessa storia con persone diverse;
  • comprendi razionalmente uno schema, eppure nel momento decisivo reagisci ancora come prima;
  • vuoi osservare gli automatismi senza colpevolizzarti e senza ridurti a un’etichetta.

Indice

Il percorso del libro

  1. Prefazione di Margherita Biavati
  2. Nota per il lettore
  3. Introduzione: Quello che non vedi ti governa
  4. La paura come struttura invisibile della personalità
  5. Il corpo ricorda prima della mente
  6. L’amore come regolazione emotiva
  7. Controllare per sentirsi al sicuro
  8. Il bambino emotivo
  9. Le frasi interiori che costruiscono la realtà
  10. Ripetere sempre la stessa storia
  11. Il vuoto e la difficoltà di stare soli
  12. Prima di noi
  13. Quello che costa vedere
  14. Dalla reazione alla presenza
  15. Postludio, glossario e indicazioni per proseguire

Un estratto

Prima di entrare in queste pagine

«Non troverai un manuale, né un percorso fatto di esercizi, tecniche o questionari. Questo è un saggio narrativo.»

Riconoscere una protezione non vuol dire combatterla. Vuol dire avvicinarsi alla sua storia e ascoltare che cosa continua a chiedere, oggi, nella vita adulta.

Domande frequenti

Prima di scegliere il libro

È un manuale di psicologia?

È un testo divulgativo e riflessivo. Usa un linguaggio accessibile per parlare di paura, corpo, legami e automatismi, senza sostituire un percorso psicologico o sanitario.

Parla soltanto di relazioni di coppia?

No. Le relazioni affettive sono presenti, ma il libro attraversa anche il rapporto con se stessi, il controllo, la solitudine, la storia familiare e le frasi interiori.

Può servire se conosco già i miei schemi?

Sì. Uno dei punti centrali è proprio la distanza tra capire uno schema e riconoscerlo mentre il corpo si prepara a reagire.

È disponibile in formato digitale?

Sì. La pagina Amazon collegata qui sotto permette di leggere il libro in formato Kindle.

L’autrice

Elena Ovcharkina

Educatrice e Counselor gestaltica, Elena ha ideato Sielan per accompagnare le persone nell’osservazione di ciò che si ripete: nel corpo, nelle relazioni e nelle scelte quotidiane. Il suo lavoro intreccia ascolto, educazione, creatività e consapevolezza.

Conosci Elena e il progetto Sielan →

Vuoi proseguire questa osservazione?

Puoi iniziare dal libro oppure esplorare la pagina dedicata alla consapevolezza di sé e agli automatismi che orientano le nostre reazioni.

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