Accoglienza
Partiamo da una situazione, un’emozione o una domanda, facendo spazio a ciò che c’è.
gesto creativo · metodo sielan
Dare forma a ciò che senti quando le parole si fermano: un’immagine, un colore o un gesto possono rendere visibile ciò che dentro resta ancora confuso.

L’arteterapia è espressione guidata. Colore, forma, materia e gesto portano fuori ciò che può essere difficile nominare: emozioni, tensioni, domande e passaggi ancora senza parole.
Il processo conta più del risultato estetico. Non serve saper disegnare: l’immagine non viene giudicata né interpretata dall’esterno, ma osservata insieme come traccia dell’esperienza.
Leggi: strumenti creativi per risvegliare la consapevolezzache cos’è
L’opera resta un ponte tra ciò che senti e ciò che puoi riconoscere. La osservi, ne ascolti la risonanza e lasci emergere quello che chiede attenzione, senza forzare una spiegazione.
Dentro Sielan, il gesto creativo viene usato quando può raggiungere ciò che la parola da sola non raggiunge ancora, e quando serve trasformare una comprensione in un’esperienza concreta.
quando può essere utile
Confusione o difficoltà a nominare ciò che provi
Sovraccarico, tensione e bisogno di rallentare
Separazioni, scelte e cambiamenti di fase
Confini, voce personale e spazio nelle relazioni
il ritmo di un incontro
Partiamo da una situazione, un’emozione o una domanda, facendo spazio a ciò che c’è.
Materiali semplici e una consegna aperta accompagnano il gesto, senza cercare un risultato bello.
Osserviamo insieme forme, colori, pieni e vuoti, lasciando emergere ciò che senti.
Una frase, una pratica o un gesto collegano l’esperienza alla vita quotidiana.
dentro il percorso
L’arteterapia può entrare nel percorso individuale, nei laboratori e nelle proposte educative. Non sostituisce sistematicamente la parola: viene scelta quando il gesto può aprire un accesso che in quel momento il dialogo non offre.
Può affiancarsi al counseling gestaltico e, quando è utile, alla lettura simbolica dello Jyotish. Gli strumenti cambiano, ma la persona resta protagonista del proprio processo.
un contatto semplice
Scrivimi in poche righe cosa stai attraversando. Valuteremo insieme se l’arteterapia può essere il linguaggio adatto in questo momento.
Scrivimi